mercoledì, marzo 26, 2008

“Non ci avevo mai pensato seriamente che davvero si può morire da un momento all’altro. E morire vuol dire che non c’è più tempo per nulla: quel che è fatto è fatto, come quando al compito in classe suona il campanello e ti tolgono il foglio dalle mani: quel che hai scritto hai scritto.”

1 commento:

minatoria ha detto...

..giusto stanotte..dopo aver visto CSI..ho sognato mio padre sul trattore con la testa mozzata...mmmm....che bello...