… e mentre il governo è lì a discutere sulla legge Bossi-Fini e sul pacchetto sicurezza, a Napoli ci si fa giustizia da soli...complimenti ai politici e complimenti ai cittadini!
domenica, maggio 18, 2008
TELEFONIA PORTAMI VIA
Grazie mamma Te***om che ci hai addebitato in bolletta tre opzioni supplementari che non avevamo mai chiesto! …e chissà per quanti mesi prima che ce ne accorgessimo…
giovedì, maggio 15, 2008
A CUORE APERTO
Hai presente quando senti che la situazione ti sta sfuggendo di mano?
…
…
…ecco.
Il caos regna sovrano nella mia testa e la stanchezza non contribuisce a chiarirmi le idee. Che poi chiarirmi le idee su che cosa? Non lo pretendo sinceramente, non ancora; vorrei soltanto riuscire a vivere bene, a vivere BENE. E invece ogni mattina mi ripropongo di farlo e ogni sera mi dico: “oggi non è andata!”. Lo senti quando riesci a vivere in pienezza, pur facendo le cose piccole di ogni giorno…e invece lo senti quando fai le cose per i motivi più sbagliati, quando dici le cose per i motivi più sbagliati. Si può parlare per condividere un dolore con un amico ed è bello, ma si può parlare anche perché non si è capaci a stare zitti, ed è meglio tacere. Ma quando la biglia è su quel maledetto piano inclinato….Sono piccole cose, ma che non mi fanno essere contenta di me stessa.
E poi…
E poi il futuro.
Il futuro non più con mille insicurezze, con mille incertezze. Ma proprio il futuro che non c’è. Il futuro carta bianca, il futuro da costruire partendo dalle macerie del passato. E allora sì che l’insicurezza non è più dubbio, ma diventa oblio.
Resta il presente. Solo il presente da vivere al meglio. Da vivere amando. Ed è proprio questo che non riesco a fare. Non mi muove la carità. Mi muovono motivi futili, all’apparenza innocui, mascherati da carità; ma subdoli.
Allora, a volte non resta altro che accettare. A volte non si può pretendere di cambiare la situazione. Non se ne hanno le forze. Un’accettazione attiva però, che non si crogiola nel dolore, ma che vive. Che vive il dolore.
Che vive le mancanze.
Che vive gli sbagli.
…
…
…ecco.
Il caos regna sovrano nella mia testa e la stanchezza non contribuisce a chiarirmi le idee. Che poi chiarirmi le idee su che cosa? Non lo pretendo sinceramente, non ancora; vorrei soltanto riuscire a vivere bene, a vivere BENE. E invece ogni mattina mi ripropongo di farlo e ogni sera mi dico: “oggi non è andata!”. Lo senti quando riesci a vivere in pienezza, pur facendo le cose piccole di ogni giorno…e invece lo senti quando fai le cose per i motivi più sbagliati, quando dici le cose per i motivi più sbagliati. Si può parlare per condividere un dolore con un amico ed è bello, ma si può parlare anche perché non si è capaci a stare zitti, ed è meglio tacere. Ma quando la biglia è su quel maledetto piano inclinato….Sono piccole cose, ma che non mi fanno essere contenta di me stessa.
E poi…
E poi il futuro.
Il futuro non più con mille insicurezze, con mille incertezze. Ma proprio il futuro che non c’è. Il futuro carta bianca, il futuro da costruire partendo dalle macerie del passato. E allora sì che l’insicurezza non è più dubbio, ma diventa oblio.
Resta il presente. Solo il presente da vivere al meglio. Da vivere amando. Ed è proprio questo che non riesco a fare. Non mi muove la carità. Mi muovono motivi futili, all’apparenza innocui, mascherati da carità; ma subdoli.
Allora, a volte non resta altro che accettare. A volte non si può pretendere di cambiare la situazione. Non se ne hanno le forze. Un’accettazione attiva però, che non si crogiola nel dolore, ma che vive. Che vive il dolore.
Che vive le mancanze.
Che vive gli sbagli.
lunedì, maggio 12, 2008
domenica, maggio 11, 2008
MA CI SONO O CI FACCIO???!!!
Aula studio.
- Ragazzo a fianco a me: "Scusa, posso chiederti che cosa stai studiando, visto che scrivi con così tanta foga?"
- Io: "Certo! Sto studiando…ehm…sto studiando…(dai cricetino, corri!! Corri su quella ruota!!!)…dicevo, sto schematizzando…"
- Lui: "Non ti ricordi cosa stai studiando??!"
- Io: "Sì che me lo ricordo! Sto studiando…….ah! Ecco! E’ un corso di teorie e pratiche della traduzione!"
Non mi smentisco mai!!! Svampita sono e svampita rimango! A quanto pare ho una capacità innata a tenere lontani i ragazzi! :)
- Ragazzo a fianco a me: "Scusa, posso chiederti che cosa stai studiando, visto che scrivi con così tanta foga?"
- Io: "Certo! Sto studiando…ehm…sto studiando…(dai cricetino, corri!! Corri su quella ruota!!!)…dicevo, sto schematizzando…"
- Lui: "Non ti ricordi cosa stai studiando??!"
- Io: "Sì che me lo ricordo! Sto studiando…….ah! Ecco! E’ un corso di teorie e pratiche della traduzione!"
Non mi smentisco mai!!! Svampita sono e svampita rimango! A quanto pare ho una capacità innata a tenere lontani i ragazzi! :)
giovedì, maggio 08, 2008
LE PERLE DI SAGGEZZA DI MARTA
Il mondo sarebbe migliore se alle rotonde mettessimo tutti più frecce!
mercoledì, maggio 07, 2008
domenica, maggio 04, 2008
L'UNIVESITA' E LA TECNOLOGGIA!
Da qs anno…la facoltà di lingue si evolve: iscrizioni on-line agli esami!!
Yeeeee!!! Non più prendi il treno, vai a Torino, fai 5 piani di scale a piedi (perché hai paura dell’ascensore e soprattutto di quelli di palazzo nuovo!), trova l’ufficio del professore, cerca la penna, porca puzzola…la penna non c’è l’hai, cerca qualcuno a cui chiedere la penna…ah, no, era nel taschino interno della borsa! Niente di tutto ciò! Non più!
Ora, si tratta solo di sedersi comodamente al tuo pc di casa, inserire nome utente e password e fare un clic!
Ma prima, ovviamente, devi registrarti!
…una formalità…
Allora…nome utente, ma sì, metto la matricola, password…la data di nascita va benissimo, codice fiscale…un attimo che non me lo ricordo, lo vado a prendere, ecco PSTMRT ecc…, ripeto la password, do invio…
…ATTENZIONE! ESISTE Già UN UTENTE CORRISPONDENTE AL TUO CODICE FISCALE! Contattare l’assistenza tecnica di lingue.
scusa?????????? E io che pensavo di essere unica!!!!
L’assistenza dopo 5 giorni non si è ancora degnata di rispondere, ma mi ha risposto elisa (grazie elisa!)! Svelato l’arcano: per provare se il sistema funzionava, hanno usato dei dati reali di neolaureati…e non hanno pensato alle conseguenze!
Idiozia portami via…
Yeeeee!!! Non più prendi il treno, vai a Torino, fai 5 piani di scale a piedi (perché hai paura dell’ascensore e soprattutto di quelli di palazzo nuovo!), trova l’ufficio del professore, cerca la penna, porca puzzola…la penna non c’è l’hai, cerca qualcuno a cui chiedere la penna…ah, no, era nel taschino interno della borsa! Niente di tutto ciò! Non più!
Ora, si tratta solo di sedersi comodamente al tuo pc di casa, inserire nome utente e password e fare un clic!
Ma prima, ovviamente, devi registrarti!
…una formalità…
Allora…nome utente, ma sì, metto la matricola, password…la data di nascita va benissimo, codice fiscale…un attimo che non me lo ricordo, lo vado a prendere, ecco PSTMRT ecc…, ripeto la password, do invio…
…ATTENZIONE! ESISTE Già UN UTENTE CORRISPONDENTE AL TUO CODICE FISCALE! Contattare l’assistenza tecnica di lingue.
scusa?????????? E io che pensavo di essere unica!!!!
L’assistenza dopo 5 giorni non si è ancora degnata di rispondere, ma mi ha risposto elisa (grazie elisa!)! Svelato l’arcano: per provare se il sistema funzionava, hanno usato dei dati reali di neolaureati…e non hanno pensato alle conseguenze!
Idiozia portami via…
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